Gestire la tutela di un familiare implica seguire i suoi conti, classificare documenti giustificativi e trasmettere documenti al controllore designato. Mon Proxima, edito da Tutela Quotidiana, centralizza queste attività su un portale online. Prima di cercare un pulsante di download, è fondamentale comprendere un punto: Mon Proxima non è un’applicazione classica disponibile su uno store.
Mon Proxima: portale web, non un’app da installare
La confusione è comune. Digitando “scaricare Mon Proxima” in un motore di ricerca, ci si aspetta di trovare un file .exe o una scheda sull’App Store. Non è così.
Mon Proxima è un portale web accessibile da monproxima.fr, con qualsiasi browser aggiornato (Chrome, Firefox, Safari). Non è necessaria alcuna installazione sul disco rigido o sulla memoria del telefono. Su uno smartphone o un tablet, puoi creare un collegamento sulla schermata principale per accedervi come a un’app, senza passare per uno store.
Questa distinzione cambia l’approccio: invece di cercare un software da scaricare il software Mon Proxima per la tutela, è necessario ottenere le credenziali di accesso. E queste credenziali non si creano da soli.

Ottenere le credenziali dal curatore giudiziario
Hai trovato il portale, ma la pagina di accesso richiede un identificativo e una password. Dove trovarli?
È il curatore giudiziario (MJPM) o il servizio di tutela che apre l’accesso. In concreto, il professionista che gestisce la misura di protezione crea il fascicolo nel software Proxima, poi decide se attivare o meno lo spazio Mon Proxima per la famiglia o il maggiorenne protetto. Senza questa attivazione, non è possibile alcun accesso.
Contattare il giusto interlocutore
Se sei un familiare assistente o un membro del consiglio di famiglia, rivolgiti direttamente al curatore designato nel giudizio di messa sotto tutela. Specifica che desideri consultare i documenti e il monitoraggio della gestione tramite Mon Proxima.
Il curatore può rifiutare l’accesso per motivi legati alla misura o al profilo del richiedente. In tal caso, la via di ricorso passa per il giudice delle tutele, che può ordinare la trasmissione di informazioni.
Prima connessione: cosa verificare
- L’indirizzo esatto del portale è monproxima.fr, non un altro dominio. Verifica la presenza del lucchetto HTTPS nella barra degli indirizzi prima di inserire le tue credenziali.
- Cambia la password temporanea alla prima connessione. Scegli una combinazione di almeno dodici caratteri che mescoli lettere, numeri e simboli.
- Se utilizzi un dispositivo condiviso (tablet in EHPAD, computer familiare), non selezionare l’opzione “rimani connesso” e chiudi la sessione dopo ogni consultazione.
Funzionalità utili per il monitoraggio della tutela su Mon Proxima
Una volta connesso, il portale dà accesso alle informazioni che il curatore ha scelto di condividere. Il livello di dettaglio varia a seconda della configurazione decisa dal professionista.
Il conto di gestione annuale è il documento centrale. Riporta le risorse percepite, le spese sostenute e i movimenti di risparmio del maggiorenne protetto. Il tutore ha l’obbligo legale di tenerlo e di trasmetterlo al controllore competente, che sia un familiare designato, un notaio o un altro professionista qualificato.
Classificare e ritrovare i documenti giustificativi
Molti guide si limitano alla connessione. In pratica, la difficoltà quotidiana riguarda l’organizzazione dei documenti giustificativi: fatture, estratti conto bancari, ricevute di affitto, attestati di assicurazione.
Mon Proxima consente di consultare i documenti collegati al fascicolo. Abitua te stesso a verificare regolarmente che i documenti corrispondano alle voci del conto di gestione. Un documento giustificativo mancante può bloccare la validazione del conto annuale da parte del controllore.
Promemoria sui termini di trasmissione
Il conto di gestione deve essere trasmesso nei termini fissati dal giudizio. Un ritardo espone il tutore a solleciti da parte del giudice. Mon Proxima non genera automaticamente promemoria: annota le scadenze in un’agenda separata.

Sicurezza dei dati personali su Mon Proxima
Il portale contiene informazioni sensibili: stato civile, dati bancari, documenti medici eventuali. La protezione di questi dati non si basa solo sul software.
- Non trasmettere mai le tue credenziali via e-mail o SMS. Se un terzo ne ha bisogno, chiedi al curatore di creare un accesso distinto.
- Aggiorna il browser del dispositivo utilizzato. Le vulnerabilità di sicurezza dei browser obsoleti sono il vettore di attacco più comune.
- Disconnettiti sistematicamente dopo ogni sessione, soprattutto su un dispositivo che non è strettamente personale.
- In caso di sospetto di accesso non autorizzato, contatta immediatamente il curatore per reimpostare le credenziali.
L’uso di uno strumento digitale non esonera dalle obbligazioni legali del tutore. Mon Proxima facilita il monitoraggio ma non equivale né a validazione né a approvazione giudiziaria del conto di gestione. Il controllo rimane nelle mani del giudice delle tutele e del controllore designato.
Prima di cercare un file da installare, ricorda questa sequenza: contattare il curatore, ottenere le credenziali, connettersi su monproxima.fr, poi mettere in sicurezza il proprio accesso. Il resto, consultazione dei conti e classificazione dei documenti, diventa una routine di pochi minuti al mese.



